Lunedi Sport calcio Promozione B. Il Bosa si morde le mani. Con l’Ilva una gara da vincere

Lunedi Sport calcio Promozione B. Il Bosa si morde le mani. Con l’Ilva una gara da vincere

4 Dicembre 2017 Off Di Redazione GuilcerSport 1

IL COMMENTO.
Nella giornata numero 11, finisce 1-1, 1 punto all’Ilvamaddalena, 1 punto al Bosa.
In questo tripudio di numeri 1, il protagonista assoluto della giornata è il numero 1 di casa, Ivan Viviani, che salva il risultato con due prodezze da categoria superiore.
È il classico “punto guadagnato”, quello di ieri, per il team del Presidente Biagio Murrighili.
Che salva l’imbattibilità casalinga, contro un ottimo Bosa – affrontato senza lo squalificato Lollia, e con Musibau Oluwalogbon fuori gioco per infortunio dopo mezz’ora- e consente di muovere la classifica, rimanendo nella parte più nobile, a quattro lunghezze dal primato e due dalla zona playoff.
Al fischio iniziale del signor Casula di Sassari, mister Vittorio Serio dispone sulla scacchiera del Secci un 3 5 2, coi centrali Fabrizio Bellu, Calzolaio e Luciano davanti a Viviani, in mezzo al campo il trio Musba, Arricca e Milia, gli esterni sono Luigi Vitiello a destra e Christian Casula a sinistra, davanti Desantis e Kozeli.
Mister S.Carboni, in panchina come allenatore giocatore, oppone un undici composto da Piras, Angioi, Pischedda, Mattiello, Ledda, Mastinu, Mulas, Pischedda, Pinna, R. Carboni, Di Angelo, di difficile individuazione tattica per una particolare
numerazione, col 22, il 44 e così via.
Le spine nel fianco sono comunque gli attaccanti R.Carboni e Di Angelo, ed i tuttofare Mattiello e Pinna.

LA GARA.
Avvio di partita molto tattico, con le due squadre che si annullano e faticano a mettere assieme tre passaggi di fila.
Il primo sussulto al 21′, quando R. Carboni calcia fortissimo una posizione sul lato corto di sinistra dell’area, a qualche metro dalla linea di fondo, colpendo in pieno il palo.
Passano quattro minuti, ed al primo tentativo i padroni di casa passano.
Angolo da destra di Milia, perfetta scelta di tempo e precisa incornata di Calzolaio, che supera imparabilmente Piras, realizzando il secondo centro stagionale.
Dopo l’ingresso di Emanuele Ledda, al 31′, per l’acciaccato Musba, arriva anche l’occasione per il raddoppio, al 41′, ma Kozeli, servito benissimo da Desantis, non se la sente di tirare di prima, controlla approssimativamente e l’opportunità sfuma.

Si va negli spogliatoi sul vantaggio locale, ma
l”avvio di ripresa, è fatale all’Ilva.
Passano appena tre minuti, ed al 48′ i locali
faticano ad allontanare un pallone dall’
aerea, con Mastinu bravo ad impossessarsene e superare imparabilmente Viviani.

Gli isolani provano a reagire, e costruiscono una buona palla gol al 55′, quando Milia serve benissimo Desantis, il cui buon tiro viene parato molto bene da Piras.
È l’ ultimo sussulto, perché l’ultima mezz’ora è dominata da un ottimo Bosa, che cerca con insistenza il gol della vittoria, mettendo in campo anche Spada e Mazzette per Mulas e Mastinu.
Lo nega due volte Viviani, prima con una miracolosa deviazione su un colpo di testa ravvicinato di Di Angelo, su azione d’angolo, e poi togliendo dall’incrocio alla sua destra una perfetta punizione di Mattiello.
Negli ultimi nove minuti Ilva in dieci, per l’espulsione di Ledda (in precedenza ammoniti il diffidato Bellu, che sarà quindi squalificato, e Vitiello), ma la formazione di Serio riesce a tenere il punto, grazie anche alla buona sorte, sul palo colpito al 90′ da Angioi.

Mauro Coppadoro