La “favola” del Taloro Gavoi da 19 stagioni nella serie A sarda di Calcio

Voglio raccontarvi una favola del pallone.
Quella del Taloro, la squadra di calcio del paese di Gavoi, in Barbagia.
Che al suo stadio, il Maristiai, in terra battuta, è quasi imbattibile, sempre sostenuta in maniera estremamente calorosa dal suo pubblico, ben felice di supportare un gruppo quasi totalmente composto di calciatori del paese.
Anche in trasferta il seguito della tifoseria è molto numeroso.
Li ricordo la prima volta a La Maddalena, tanti anni fa, e ricordo una signora anziana, che tirò fuori dalla borsa un pacco di sale fino, e sul gradone della tribuna scrisse “Forza Taloro”.
Un rito scaramantico che sicuramente ripeteva ogni domenica.
Il Taloro, la squadra del Paese, letteralmente.
La squadra di tutti, perché è motivo di orgoglio dei suoi cittadini e praticamente tutti, chi più chi meno, contribuiscono al sostentamento economico del Taloro, autentico azionariato popolare porta a porta, che permette di far fronte alle spese del campionato.
Quello di Eccellenza, la “serie A Sarda”.
Il Taloro vi milita da diciannove anni consecutivi, che saranno 20 nel 2019, con l’ennesima salvezza conquistata quest’anno.
Un record straordinario, di un piccolo e meraviglioso centro nel cuore della Sardegna, sempre accogliente e rispettoso dei tifosi forestieri, con il ricordo di stupende trasferte, gastronomicamente molto appaganti, e terzi tempi da urlo.
Un miracolo sportivo, in un contesto economico sempre più complesso, con realtà storiche che falliscono o spariscono, come l’Alghero.
Il Taloro è il bello del calcio, quello vero e autentico, senza Var e polemiche montate ad arte per vendere giornali e alzare l’audience.

Evviva il Taloro

Mauro Coppadoro