CONSUNTIVO DI FINE STAGIONE: BICCHIERE MEZZO PIENO PER IL NORBELLO. NONOSTANTE LE DIFFICOLTA’ RISULTATI IN LINEA CON LE PASSATE STAGIONI

CONSUNTIVO DI FINE STAGIONE: BICCHIERE MEZZO PIENO PER IL NORBELLO. NONOSTANTE LE DIFFICOLTA’ RISULTATI IN LINEA CON LE PASSATE STAGIONI

17 Maggio 2016 Off Di Redazione GuilcerSport 1

Dal punto di vista del risultato finale si può dire in parte soddisfatta la dirigenza del Norbello dopo un’annata disseminata di ostacoli. Il quarto campionato della presidenza Mele si chiude, infatti, con un dignitoso sesto posto, abbastanza vicino alle aspettative di inizio stagione.

A settembre 2015 la società si trova in forte ritardo rispetto alle altre compagini dell’alto Oristanese, in particolare sulla scelta dell’allenatore. A poche settimane dall’inizio della preparazione si raggiunge l’accordo con Paolo Onida, già guida tecnica nella precedente stagione. Ad affiancarlo sarà ancora il vice Federico Mele.

Sul fronte innesti, invece, il Norbello, deve sopperire alle pesanti perdite, in particolare nel reparto difensivo: i due portieri Emanuele Onali e Andrea Matzuzi si accasano all’Abbasanta in Prima Categoria, Alessandro Sanna decide di seguire l’ex mister Mura alla Paulese mentre Giuliano Marongiu rientra nella sua Sedilo. Saluta anche il locale Fabrizio Cinus (Aidomaggiorese).
La dirigenza decide di dare fiducia ai giovani Enrico Caddeo e Simone Schirra, che arrivano dalla juniores del Ghilarza (con esperienze positive anche in prima squadra) e ai locali Stefano Puddu e Nicola Cau. A dare esperienza arriva il 37enne Nicola Cossu.
Per difendere la porta vengono scelti l’eccellente portiere Piermario Rota e il ventunenne paulese Marco Passiu.
Per quanto riguarda i reparti più avanzati ci sono quasi esclusivamente conferme con l’inserimento di altri due ragazzi locali: Pasqualino Mele e Daniele Mele, cresciuti nelle giovanili dell’Abbasanta. Inoltre il forte centrocampista Cornelio Ligas salterà la prima parte del campionato per motivi di lavoro.

La società è inserita in un girone che vede Silanus e Calmedia Bosa favorite e si appresta a recitare il ruolo di outsider insieme a società ben attrezzate come Paulese, Sedilo e Cuglieri.
Si parte bene nella gara casalinga proprio con il Silanus, dove i ragazzi di mister Onida, con freschezza e un bel gioco, tengono in scacco i futuri dominatori del campionato, che di lì in poi inanelleranno un filotto di 15 vittorie consecutive, battendo tutte le squadre del girone e subendo solo 6 reti. L’1-1 finale va addirittura stretto ai locali.

I risultati però stentano ad arrivare: nelle quattro gare successive tre scoraggianti sconfitte con un ottimo Sedilo, il Montiferru (lanciatissimo dal bomber Penduzzu) e la corazzata Calmedia, intervallate dalla sola vittoria nel derby con l’Aidomaggiorese alla terza giornata. In questa fase la squadra mostra buone potenzialità ma una frequente mancanza di concentrazione che sembra già compromettere la vicinanza alle zone alte della classifica.

Dalla sesta giornata arriva però un netto cambio di rotta, complice anche l’ottima vena degli attaccanti Sergio Loi e Federico Decortes e la forma straordinaria di Mirko Pinna (che sarà però vittima di un brutto infortunio). A farne le spese sono: il Monterra, battuto in trasferta per 0-1, la Narboliese (secco 4-0 in casa) e il Sos Paris travolto per 8-2 al Comunale “Vincenzo Manca”. Unico passo falso è il pareggio esterno con il Bortigali dell’ex mister Antonello Idili.

Prima della sosta natalizia il Norbello ha la possibilità di rimettere definitivamente in sesto la propria classifica, complice anche il crollo della quotata Calmedia, in forte crisi societaria, e del Montiferru che sin qui aveva recitato il ruolo di guastafeste a ridosso delle prime posizioni.

Nella gara esterna con il Tresnuraghes però arriva una brutta quanto inattesa sconfitta che inizia a minare la serenità all’interno degli ambienti biancorossi. La gara successiva il Norbello è ospite del Cuglieri, reduce da un inizio di campionato decisamente al di sotto delle aspettative. La partita sembra pendere a favore dei guilcierini che vanno al riposo avanti di due reti. Nella ripresa, però, incassano una sonora rimonta che sancisce il 4-2 in favore dei locali.

E’ in questo momento che la dirigenza decide di dare una svolta all’andamento generale. L’atteggiamento di alcuni giocatori e la mancanza di determinazione e personalità nei momenti decisivi sono segno inequivocabile che qualche equilibrio si è rotto all’interno del gruppo, seppur questa situazione non rispecchi la spensieratezza e l’armonia che si vive fuori dal campo. La società si accolla quindi la responsabilità di una scelta difficile e quantomai sofferta e a farne le spese è l’allenatore Paolo Onida. Al suo posto a guidare la squadra viene chiamato l’esperto tecnico ghilarzese Antonio Piras che sarà ancora affiancato dal vice Federico Mele.

La sessione di mercato di dicembre permette anche qualche cambio sul fronte giocatori: l’arrivo di spessore è il bomber Andrea Penduzzu, classe 1991, che nella prima parte di stagione aveva fatto le fortune del Montiferru. Di ruolo attaccante anche Fabio Soru, grintoso ovoddese voluto in squadra proprio da Paolo Onida, che dimostra grande maturità mettendosi a disposizione fino in fondo nonostante il cambio di allenatore. Il Norbello perde, però, il portiere Rota, emigrato all’estero, il difensore Cossu e il centrocampista Riccardo Pinna che si allenava con la squadra da poche settimane. Più avanti lasceranno anche Passiu e Decortes. Nel mese di febbraio completerà la rosa il portiere svincolato Daniele Schintu.

Il 6 gennaio si torna in campo in una situazione non semplice in cui tutte le componenti della società sono chiamate a responsabilizzarsi e dare segno di coesione. Si inizia bene con un facile 8-1 sulla cenerentola Bonacatu, un pareggio tutto grinta e determinazione sul difficile campo della Paulese e un convincente 4-0 nella gara casalinga con il Tadasuni, che chiude il girone d’andata. A smorzare l’entusiasmo arrivano, però, le sonore sconfitte con il Silanus (5-1) e il Sedilo (0-3), lanciatissime verso le prime due posizioni che valgono promozione diretta e ripescaggi. Il Norbello non accusa il colpo e infila sei bellissime vittorie nelle successive otto giornate contro Aidomaggiorese, Montiferru, Calmedia, Bortigali, Sos Paris e Tresnuraghes, interrotti dal passo falso di Narbolia (1-0) e da un ottimo 0-0 contro il Monterra (decisamente rinforzato nel mercato invernale e in forte ascesa verso il terzo posto), dopo un match in cui Antonio Piras si è ritrovato a mettere in campo una formazione fortemente rimaneggiata a causa di diversi infortuni e squalifiche.

Questi risultati non bastano però per riportare la squadra nelle posizione di vertice. Silanus, Sedilo e Monterra viaggiano fortissimo a suon di vittorie, la Paulese ha un andamento costante e perde pochi punti e così capitan Deiana e compagni si trovano a giocarsi le posizioni di rincalzo con Cuglieri e Calmedia. Nonostante le poche motivazioni, le ultime quattro giornate si chiudono comunque con risultati positivi: una vittoria con il Bonacatu, due pareggi molto combattuti con le toste Cuglieri e Paulese e lo 0-0 finale con il Tadasuni di mister Peppe Corriga.

La classifica dice sesto posto come nelle due stagioni precedenti, anche se occorre precisare che il campionato 2015-2016 ha visto in gioco minori risorse tecniche ed economiche per l’accorpamento di Seconda e Terza categoria.
Resta la soddisfazione di aver completato un cammino comunque dignitoso e di aver mantenuto l’armonia all’interno di un gruppo ben cementato nel corso degli anni.
Sul piano tecnico l’innesto di Penduzzu, autentico bomber dotato di grande velocità e freddezza, ha portato i gol che, in termini numerici mancavano da tre stagioni. Eccezionale anche la stagione di un altro volto nuovo: Simone Schirra che sulla fascia sinistra ha aggiunto qualità al già ottimo livello della squadra.
Sul piano caratteriale invece è stato decisivo l’apporto di “senatori” quali Andrea Carta, Matteo Mura, Davide Onida, Adriano Pinna, Giancarlo Medde, Simone Carboni e Andrea Floris, ma soprattutto del capitano Mattia Deiana, che hanno preso in mano la squadra nei momenti più delicati, raddrizzando una situazione quantomeno delicata.

La bella sorpresa è stata, infine, la grande crescita di alcuni giovani, in particolare del norbellese Stefano Puddu che con grande umiltà si è preso il ruolo di titolare al centro della difesa sotto la guida degli esperti Mura e Deiana, dimostrando grandi doti che ben lasciano sperare per il futuro del Norbello Calcio.

MARCATORI NORBELLO:

27 Andrea Penduzzu ( 9 con il Montiferru)

8 Sergio Loi, Federico Decortes

7 Simone Schirra

5 Mirko Pinna

4 Andrea Floris

2 Davide Onida, Cornelio Ligas, Fabio Soru, Giancarlo Medde

1 Mattia Deiana, Enrico Caddeo, Matteo Mura

ROSA NORBELLO
(età media: 28 anni)

Portieri:
Simone Carboni (1983)
Piermario Rota (1985, sino a dicembre)
Daniele Schintu (1993, da febbraio)
Marco Passiu (1994, sino a febbraio)

Difensori:
Nicola Cossu (1978, sino a dicembre)
Mattia Deiana (1983)
Matteo Mura (1984)
Stefano Puddu (1995)
Simone Schirra (1995)
Nicola Cau (1996)
Enrico Caddeo (1996)

Centrocampisti:
Adriano Pinna (1980)
Davide Onida (1982)
Andrea Carta (1982)
Giuseppe Mele (1982)
Cornelio Ligas (1983)
Andrea Floris (1985)
Giancarlo Medde (1987)
Riccardo Pinna (1994, sino a dicembre)
Daniele Mele (1996)
Pasqualino Mele (1996)

Attaccanti:
Sergio Loi (1981)
Fabio Soru (1982, da dicembre)
Federico Decortes (1988, sino a gennaio)
Mirco Pinna (1989)
Mirco Mele (1990)
Andrea Penduzzu (1991, da dicembre)

Enrico Corona