Calcio Promozione B. Punti che valgono doppio in una giornata ricca di scontri diretti testa-coda

Giro di boa del girone di ritorno, ed ultimo turno invernale, che precede una lunga sosta.
Si tornerà in campo tra venti giorni, l’otto aprile, con altro orario (per via dell’ora legale si giocherà alle 16), altra stagione, la Primavera, e si spera altro clima.
Per tutte le squadre l’obiettivo di chiudere bene questo segmento di torneo, per presentarsi al meglio alle ultime sette partite, al rush finale decisivo per ogni traguardo.
Obiettivo centrato ieri dall’Ossese e dall’Usinese.
I bianconeri hanno rifilato quattro gol al fanalino di coda Tharros, guadagnando almeno momentaneamente la vetta solitaria della classifica, mentre i Rossoblu hanno ribaltato lo 0-2 alla Dorgalese (a questo punto una delle grandi delusioni stagionali, considerato il fortissimo organico e la classifica) dopo il primo tempo, vincendo in rimonta e conquistando tre punti che mantengono viva qualche speranza in chiave playoff.
Oggi in campo tutte le altre.
La sfida clou a Bonorva, dove arriva il Porto Rotondo, che nello scorso turno ha ritrovato dopo tanti mesi il primato solitario.
Per confermarlo le servono i tre punti, ma non sarà per nulla facile, in un match tra due squadre in forma strepitosa: per entrambe, nelle ultime quattro giornate quattro vittorie, quattordici gol gli olbiesi, dodici il Bonorva, che potrebbe trarre vantaggio dal suo campo sterrato, che oggi sarà una palude per via della pioggia battente.
Impegno casalingo per l’Ilvamaddalena, che punta al successo sul Castelsardo per mantenere il terzo posto, considerato che gioca in casa pure  il Fonni, staccato di un punto, anche se il Bosa è un avversario molto temibile.
In scia playoff anche l’Ozierese, che però rende visita al Porto Torres, molto assetato di punti per allontanare la zona rossa della classifica.
Determinanti, in chiave salvezza, le due rimanenti partite.
L’Ovodda ospita il Cus Sassari, puntando a tre punti utilissimi per distanziare ulteriormente la zona playout, mentre la Macomerese, un po’ alla deriva (due punti nelle ultime sei partite), riceve una diretta rivale, il Posada, e non può permettersi altri passi falsi, se non vuole rischiare di inguaiare ulteriormente una stagione partita con ben altre prospettive.

Mauro Coppadoro

Nella foto Luca Sau dell’Ovodda.