Calcio 1a Categoria C. L’Arborea cerca di allungare ma l’Abbasanta non molla. Sedilo in grande difficoltà

Si è concluso il girone di andata come da previsione, infatti la strafavorita Arborea è Campione d’Inverno. Qualche sorpresa in basso alla classifica, ma i pronostici di inizio campionato sono stati rispettati in gran parte.

I campioni d’Inverno di Firinu sono riusciti a privare dell’imbattibilità il campo del Ruinas, che oltre ai gialloblù era l’unica squadra a non aver mai perso in casa. Miglior attacco(47 gol), miglior difesa(8) e il bomber Marco Atzeni in cima alla classifica marcatori con 16 gol in 15 giornate. C’è ancora tutto il girone di ritorno per confermare di meritare il salto di categoria, sfiorato nella passata stagione.
Nell’1-4 inflitto al Ruinas apre le danze Paolo Atzeni con una doppietta(7 gol nella classifica marcatori), accorciano i padroni di casa con il solito Gabriele Secci(8 gol) poi Ginesu e il bomber Marco Atzeni mettono i tre punti a sicuro.
L’Abbasanta perde l’occasione di stare a ridosso della capolista trovando solo un pareggio sul difficile campo del Santa Giusta, che trova un punto importante con il nuovo mister Gianni Lutzu. Padroni di casa in vantaggio con l’ex di turno Tomaso Cherchi, ma Fulghesu con una punizione impeccabile pareggia i conti dopo poco più di un minuto.
Pareggio a reti inviolate nel match per il terzo posto tra Ovodda e Freccia Mogoro, con i padroni di casa che sciupano un rigore al 90’. Stesso esito tra Tramatza e Oristanese, con questi ultimi che restano nella terza piazza della classifica proprio con l’Ovodda a -8 dal 2° posto.
Rinviata Allai-Desulo e grossi movimenti nei piani bassi: vincono Atletico Cabras, CR Arborea e Siddi. Tutte vittorie molto importanti, come quella del CR nello scontro diretto contro il Sedilo che termina il match in 9. Segnano Atza con una doppietta, Mura e Cacciatori mentre per i Sedilo Emiliano Putzulu. Il Siddi dopo le tre pesanti sconfitte consecutive si riscatta e trova una vittoria all’inglese contro il Samugheo. Masili su assist di Giacomo Zago e Becciu su assist di Mauro Zago sono i marcatori del match. Colpo grosso dell’Atletico Cabras che prova a riaprire il discorso salvezza contro una delle migliori squadre del campionato, l’Aritzo. Spiana la strada Cera, pareggia Sambou, poi Atzori e Mancosu su assist di Cera regalano la seconda vittoria ai gialloneri.
Domenica inizierà il girone di ritorno, come ogni giornata non mancano le sfide interessanti e gli scontri diretti. La capolista Arborea sarà impegnata nel derby contro il CR, che all’andata premiò Atzeni e compagni con un poker. Risultato rotondo anche per l’Abbasanta all’esordio con l’Aritzo(5-0), ma nel manto erboso dove il Cagliari ha svolto una parte del ritiro estivo sarà di sicuro un altro tipo di gara, con i padroni di casa che vorranno riscattarsi per il pesante passivo subito nella prima di campionato e per la sconfitta di Domenica contro l’ultima della classe, che ha interrotto una striscia positiva che durava da 8 partite.
Il fanalino di coda Cabras proverà a sfruttare nuovamente il fattore campo contro il Samugheo, che all’andata vinse per 4-1. Deve iniziare a preoccuparsi il Sedilo che adesso ha solo un punto di vantaggio rispetto a Deiola e compagni, la trasferta di Ovodda non sarà di sicuro facile, in più saranno assenti giocatori molto importanti. Il Ruinas invece proverà a ritrovare la vittoria sul proprio campo, che ha fruttato 14 dei 19 punti guadagnati sino al giro di boa, ma l’avversario è di alto livello, la Freccia Mogoro(andata 2-0). Altro derby di giornata quello tra Santa Giusta e Oristanese, due squadre che visto l’organico potrebbero navigare a ridosso delle prime due. Partono favoriti i padroni di casa che con gli innesti di Dicembre Musu e Puddu vantano un undici da primi posti e all’andata si imposero per 2-1. Altro match casalingo anche per il Siddi che ospiterà una Gennargentu Desulo bloccata dalla neve per due giornate, vittoriosa all’andata per 4-2. Chiude il programma Tramatza-Allai, 4-2 anche qui nell’incontro del 2 Ottobre.

Nicola Usai

Nella foto Pietro Ginesu punto di forza dell’ Arborea.