1^ Categoria C: la sfida Sedilo-Atletico Cabras ai raggi X di Paolo Camedda

1^ Categoria C: la sfida Sedilo-Atletico Cabras ai raggi X di Paolo Camedda

14 Novembre 2016 Off Di Redazione GuilcerSport 1

Occasione sprecata per l’Atletico Cabras di mister Casula nella 7ª Giornata del campionato di Prima Categoria, Girone C. In uno scontro salvezza molto combattuto sul campo del S.S. Sedilo 1975, i gialloneri ribaltano lo svantaggio iniziale a inizio ripresa.

Ma quando sembra che la gara possa incamerarsi sui binari giusti, i padroni di casa sfruttano alcune disattenzioni difensive per la controrimonta finale. Finisce 3-2 per il Sedilo, che scavalca così in classifica la formazione cabrarese.

L’Atletico torna in ultima posizione con 3 punti, e trova davanti a sé un quartetto composto proprio dal Sedilo, dal C.R. Arborea, dal Siddi e dall’Aritzo a quota 5, ma ha molto di che rammaricarsi per un risultato che avrebbe potuto essere diverso.

SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA – Nel Sedilo mister Pittalis si affida alla regia di Loi e al fiuto del goal di Crobu e Muscau davanti.

Nell’Atletico mister Casula conferma lo stesso 11 titolare della vittoriosa gara interna contro l’Allai.

MIRAI ATTENTO, EQUILIBRIO – I primi 25 minuti di gara vedono un predominio territoriale del Sedilo, che si scontra però con un Mirai decisivo in alcuni interventi.

Giallorossi subito pericolosi al 3′: staffilata dal limite di Loi, pallone alto sopra la traversa. Passa un minuto e Carta si infila sulla destra dell’area dell’Atletico ma Mirai in uscita salva il risultato.

I lagunari partono col freno a mano tirato e al 7′ ancora il Sedilo va vicino al goal: colpo di testa sotto misura di Muscau, Mirai è ancora una volta decisivo con una parata d’istinto sul numero 11 avversario.

La prima azione ospite arriva al 12′: galoppata palla al piede di Mancosu sulla sinistra e tiro a giro che trova la deviazione in calcio d’angolo di Salaris.

Di nuovo Muscau ci prova di testa al 17′, ma la conclusione aerea è centrale e per Mirai stavolta è facile bloccare il pallone. Un minuto dopo capitan Deiola è strattonato in modo evidente sulla trequarti offensiva giallonera, ma l’arbitro Puddu non estrae il cartellino giallo all’indirizzo di Putzolu.

Superato lo sbandamento iniziale, l’Atletico cresce e va vicino alla rete al 19′: punizione di Deiola, Sanna stacca all’altezza del 2° palo ma spedisce di poco alto sopra la traversa.

Primo giallo della partita al 21′, con il numero 2 del Sedilo Marongiu che viene sanzionato per un fallo duro su Mancosu ben innescato in contropiede.

Buona occasione per l’Atletico al 23′: punizione tagliata di Spanu, ma Salaris blocca.

JOLLY DI CROBU DALLA RIGA DI FONDO – Al 29′ arriva però la marcatura dei padroni di casa, che trovano il goal in maniera piuttosto fortuita. Crobu penetra sulla sinistra dell’area giallonera ed effettua un tiro-cross dalla riga di fondo, con la bizzarra traiettoria del pallone che inganna Mirai e si infila incredibilmente sul 2° palo.

Un minuto dopo l’arbitro punisce Vacca estraendo nei suoi confronti un cartellino giallo per un fallo a metà campo. Al 35′
Deiola con un lancio lungo prova a innescare sullo scatto Mancosu ma Salaris ferma l’azione ospite con un’uscita tempestiva.

Il Sedilo sfiora il 2-0 al 35′: su ribaltamento di fronte, il solito Crobu calcia a rete a botta sicura dall’interno dell’area ma colpisce il palo a Mirai fuori causa.

L’Atletico non riesce a reagire e si va al riposo con il risultato di 1-0 per il Sedilo. Problemi fisici intanto per Cera e Spanu, che danno l’impressione di non poter proseguire la gara.

FLORIS E GEMMA DI MANCOSU, RIMONTA ATLETICO IN 3′ – Catechizzato a dovere, l’Atletico torna in campo con un’altra verve e con due campi: il giovane Floris prende il posto di Kiko Cera, mentre Poddi rileva Spanu.

I gialloneri sono protagonisti di un avvio di ripresa allo stesso tempo esaltante e devastante. Al 48′ Poddi calcia bene dalla destra, a centro area il giovane Floris trova la deviazione vincente che vale l’1-1.

Al 50′ ghiotta occasione per i lagunari di portarsi in vantaggio. Su calcio di punizione dal limite, in posizione leggermente defilata sulla destra, Deiola calcia bene e indirizza la palla all’incrocio dei pali ma Salaris con uno straordinario intervento vola a deviare in calcio d’angolo.

Poco male perché il 2-1 ospite si concretizza un minuto più tardi: splendida verticalizzazione di Deiola per Mancosu, che lascia rimbalzare il pallone e con uno spettacolare pallonetto che si infila nell’angolo alto più lontano castiga Salaris firmando un bellissimo goal.

La risposta del Sedilo è rabbiosa: al 58′, su punizione dalla destra, Muscau colpisce di testa sotto misura e centra in pieno la traversa. Il pallone torna in gioco, Fadda Maurizio cerca il tap-in sempre di testa ma spedisce incredibilmente alto.

Due minuti dopo, su errore nel rinvio di Salaris, Mancosu cerca la doppietta personale ma trova il salvataggio dell’estremo difensore avversario, bravo nella circostanza a riscattarsi.

HARAKIRI ATLETICO, DOPPIO MUSCAU – Proprio quando la partita sembra mettersi al meglio per i gialloneri, la squadra cabrarese perde il proverbiale bandolo della matassa e inizia a buttare il pallone in avanti, favorendo i controrilanci lunghi dei padroni di casa.

Proprio su un ribaltamento di fronte al 60′ i giallorossi trovano il pari: diagonale di Muscau dalla destra dell’area e palla che si infila in rete per il 2-2. Nel Sedilo entra poco dopo Meloni G. al posto di Carta.

Azione fotocopia al 69′: su ribaltamento di fronte del Sedilo, Crobu si invola sulla destra dell’area giallonera e crossa sul secondo palo per la testa di Muscau, che di testa firma la doppietta personale e il sorpasso sedilese.

Il numero 11 dei padroni di casa finisce sul taccuino dell’arbitro al 70′ per fallo ai danni di Vacca. Pittalis effettua il primo cambio per gli ospiti, con Salaris M. che prende il posto di Mannu.

Al 74′ tegola per l’Atletico: Mancosu accusa problemi a una spalla e deve uscire. Al suo posto al 75′ mister Casula inserisce Gabriele Loi.

Sanna si rende nuovamente pericoloso all’80’: colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione e palla che non inquadra lo specchio della porta. Sull’ennesimo ribaltamento di fronte dei padroni di casa, invece, Crobu si presenta a tu per tu con Mirai ma il suo tiro a botta sicura colpisce clamorosamente il palo interno.

L’Atletico prova a riacciuffare il risultato fino all’ultimo secondo, ma ha ormai esaurito idee ed energie. Nei 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro, salgono i toni agonistici della partita.

Dopo l’ingresso in campo di Fadda M. per Crobu nel Sedilo, l’ultima occasione per i gialloneri è un calcio d’angolo al 95′. Il goal del 3-3 però non arriva e il Sedilo può far festa per 3 punti molto pesanti contro una diretta concorrente per la lotta salvezza.

IL TABELLINO

SEDILO-ATLETICO CABRAS 3-2 (1-0)

RETI: 29′ Crobu (S), 48′ Floris (A), 51′ Mancosu (A), 60′, 69′ Muscau (S)

SEDILO: 1 Salaris G., 2 Marongiu, 3 Mannu (71′ – 14 Salaris M.), 4 Fadda Maurizio, 5 Meloni D., 6 Bushi, 7 Carta (60′ – 18 Meloni G.), 8 Putzolu, 9 Crobu (92′ – 16 Fadda Michele), 10 Loi N., 11 Muscau. A disp. 12 Manunza, 13 Porcu Al., 15 Porcu I., 17 Porcu An. All. Pittalis

ATLETICO CABRAS: 1 Mirai, 2 Zucca, 3 Meli, 4 Vacca, 5 Sanna D., 6 Atzori, 7 Spanu (46′ – 16 Floris), 8 Deiola, 9 Battolu, 10 Cera (46′ – 17 Poddi), 11 Mancosu (75′ – 14 Loi G.). A disp. 12 Mura, 13 Daga, 15 Pala, 18 Solinas. All. Casula

ARBITRO: Puddu di Oristano

AMMONITI: Marongiu, Muscau (S), Vacca (A)

Paolo Camedda