Scherma. Conquistati a Cagliari tre titoli regionali dal Circolo Scherma Oristano

Piacevoli sorprese durante la gara regionale disputata a Cagliari dagli atleti del Circolo Scherma Oristano che torna a casa con tre titoli. Sono stati conquistati da Maria Elise Mandelli, Karina Spooner e Ennio Masu.
Ottima anche la prestazione di Luca Turrisi a podio, classificatosi terzo, e di Davide Fais, entrambi cresciuti molto, sia tecnicamente che atleticamente, in questo finale di stagione agonistica, ma penalizzati da un girone eliminatorio degno di una finale regionale assoluti.
Sotto tono la prestazione del forte e veloce Massimiliano Angotzi che ha pagato la mancanza di allenamento di questi ultimi mesi.
Nel Gran Premio Giovanissimi a squadre, buona la prestazione di Cristiano Mura che in gara sfodera sempre una grinta efficace e, assieme ai suoi compagni di squadra del Karalis, è stato premiato per il secondo posto.
Francesco Meloni, Alessandro Cinus e Marco Demuru, disorientati da una formula di gara (a squadre) a loro non familiare, hanno fatto il possibile per ridurre il notevole divario di esperienza con gli avversari. Hanno tirato sempre alla pari con gli avversari senza sottrarsi all’impegno, cercando di compensare col carattere dove non arrivava la tecnica.
 “Possiamo dirci soddisfatti, afferma Ennio Masu del Circolo Oristano, per questa stagione che ha visto il gruppo, formatosi da poco più di un anno e mezzo, crescere raggiungendo numeri e risultati imprevedibili e insperati.
Risultati raggiunti anche grazie alle esperienze agonistiche che in questo anno abbiamo potuto maturare grazie allo Sporting Scherma Karalis del maestro Mario Mundula, che ha supportato fattivamente la nascita e la crescita della scherma a Oristano, accogliendo periodicamente i nostri atleti nella sua struttura, consentendogli di maturare esperienza nelle gare federali e sostenendoli con preziosi e generosi consigli.
Quindi, conclude Masu, sinché continuiamo a divertirci, proseguiremo su questa strada che, anche se con non pochi sacrifici, sembra essere quella giusta”.