Promozione B. Il Fonni perde di misura con l’Ilva. Non basta il supergol di Talanas

Al termine di 94 minuti di vibrante ed emozionante battaglia, contro un irriducibile Fonni, l’Ilvamaddalena conserva la sua imbattibilità casalinga, ritrova la via della rete, il gol del suo principale bomber, i tre punti ed il terzo posto.
Un pomeriggio entusiasmante, una partita bellissima, quella vista oggi al Pietro Secci, ricca di emozioni.
Mister Vittorio Serio, alle assenze sicure dell’infortunato capitan Arricca e dello squalificato Luigi Vitiello, deve sommare quella del motorino Danilo Lollia, colpito da virus influenzale, col poco edificante precedente dei due pari casalinghi nelle partite giocate senza la sua presenza.
Il tecnico conferma comunque il modulo con la difesa a quattro davanti a Enzo Filinesi (Fabrizio Bellu e Luca Calzolaio centrali, Emanuele Ledda a destra e Luca Luciano a sinistra gli esterni), col rombo in mezzo al campo Musibau Oluwalogbon vertice basso, laterali Luca Milia a destra e Christian Casula a sinistra, Yonese Hanine vertice alto), e davanti Desantis e Kozeli.
Mister Coinu manda in campo il portiere Meloni, linea difensiva a quattro Mura, Malgari, Sanna, Sanna, in mezzo al campo Pinna, Pili e M.Nonne, davanti Tolu, Talanas e G. Nonne.
Sebbene il calcio d’inizio sia del Fonni, all’Ilvamaddalena bastano appena 36 secondi per conquistare palla ed impostare un attacco da sinistra, con preciso cross di Hanine sulla testa di Desantis, che mette dentro nonostante il disperato tentativo di Meloni di respingere, con l’aiuto del palo. Per il numero sette, il decimo gol stagionale più di tre mesi dopo il nono, segnato il 9 dicembre al Porto Rotondo. Potrebbe arrivare anche il suo undicesimo sigillo, al minuto 4, su azione quasi identica, altro cross da sinistra, altro suo colpo di testa, che però stavolta colpisce il palo.
Il primo sussulto del Fonni al decimo, con una torre di Talanas per l’accorrente Tolu, che cerca di superare Filinesi con un pallonetto di poco impreciso. Dieci minuti più tardi buona opportunità per il raddoppio, con un pericoloso cross di Desantis, da sinistra, che viene solo sfiorato di tacco da Casula, per poi attraversare la linea di porta senza nessuno pronto alla deviazione vincente. La partita si assesta su canali di equilibrio, con qualche scorrettezza di troppo, e con l’arbitro Gatta che eccede un po’ coi gialli.
Si va all’intervallo sul vantaggio siglato in apertura da Desantis, ed al rientro dagli spogliatoi c’è l’ingresso in campo di Nicoló Pisano al posto dell’acciaccato Casula, e squadra ridisegnata col 4 3 2 1, con Musba e Milia, Musba e Hanine in mezzo al campo, Pisano a destra e Kozeli a sinistra a supporto di Desantis.
Un secondo tempo spumeggiante che inizia con uno splendido pallonetto di G.Nonne, al 46′, un palmo a lato del palo alla destra di Filinesi. Un minuto dopo Desantis intercetta un avventato passaggio di Mura a Meloni, ma fallisce il raddoppio. Il pari sembra cosa fatta al minuto 53′, con Pili che allarga a destra per Tolu, perfetto cross in mezzo per Talanas, che di testa mette a lato due dita da posizione ottimale. Quattro minuti più tardi, al 57′, angolo da sinistra, battuto da Milia, e fischio arbitrale a sanzionare un rigore per una trattenuta a centro area. Lo realizza Kozeli, ed è il due a zero che potrebbe regalare ai locali  un finale di gara tranquillo. Potrebbe arrivare anche il tre a zero, ma su una splendida imbucata, al minuto 65′, Desantis si presenta solo davanti a Meloni, ma non riesce a graziarlo, facendosi bloccare la palla nel tentativo di scartarlo. Gol fallito, gol subito. Tre minuti dopo, al 68′, fallo di Luciano (ammonito, e scatterà la squalifica) su Nonne e punizione da venticinque metri, trasformata magistralmente sotto l’incrocio alla sinistra di Filinesi da Billo Talanas. Gol da cineteca. Ancora ventidue minuti da giocare e partita completamente riaperta. Entra il 2001 Federico Vitiello per Hanine, il Fonni ci crede e prova a riversarsi in avanti, ma l’Ilva stringe i denti. La partita si fa aspra, arriva il quinto giallo, per Ledda, ma anche il rosso per Malgari, autore di una brutta entrata con piede a martello su Desantis. Ultimi minuti di grandissimo pathos. Il Fonni, anche in 10, non molla nulla fino alla fine dei tre minuti di recupero. Entra in campo anche Filippeddu per Kozeli. Fiato sospeso, con gli ospiti in attacco, per una punizione dalla tre quarti ed un angolo, ma la difesa di casa è attenta, ed al triplice fischio di Gatta l’Ilva può festeggiare.