CONSUNTIVO DI UNA STAGIONE: TADASUNI, IL MIRACOLO CALCISTICO DI UN PAESE CON APPENA 160 ABITANTI

CONSUNTIVO DI UNA STAGIONE: TADASUNI, IL MIRACOLO CALCISTICO DI UN PAESE CON APPENA 160 ABITANTI

15 Maggio 2016 Off Di Redazione GuilcerSport 1

Si è chiusa domenica 8 maggio in casa contro il Norbello una ottima stagione per la Polisportiva Tadasuni nel nuovo campionato di Seconda Categoria, girone I, se pensiamo che la squadra rappresenta una comunità di appena 160 abitanti e ci gioca anche il sindaco Mauro Porcu.

I ragazzi di Mister Giuseppe Corriga raggiungono un buon undicesimo posto, a quota 25 punti, al termine di un cammino fatto di alcune vittorie sorprendenti, ma anche di qualche periodo di crisi.

La società del presidente Savino Miscali era reduce da una precedente annata disputata nel vecchio campionato di Terza Categoria e chiusa a metà classifica. L’eliminazione della Terza Categoria e la conseguente iscrizione in Seconda ha consentito perciò di svolgere un campionato più lungo, con ben 15 squadre, di ridurre notevolmente le distanze chilometriche per le trasferte, ma di affrontare un campionato di un livello medio decisamente superiore a quello di Terza.

Rispetto al campionato 2014/2015 la società ha ovviamente deciso di rinforzare la propria rosa, per poter svolgere un campionato dignitoso e potersela giocare contro qualsiasi squadra, senza rischiare clamorose figuracce. L’allenatore Corriga è stato confermato ed è stata aggiunta qualche pedina di esperienza e qualche giovane interessante in quasi tutti i reparti. In attacco è arrivato il bomber silanese Alessio Contini, vero punto di forza della squadra, dotato di grande rapidità e un ottimo fiuto del goal; a centrocampo i giovani macomeresi Antonio Mura, che sa unire una buona tecnica palla al piede ad un’elevata statura fisica, e Matteo Campus, mediano tuttofare; in difesa il giovane Tiziano Pinna, anch’egli macomerese, dotato di un buon senso della posizione e di un’ottima prestanza fisica, e Adriano Mugheddu e Antonio Carta, ottimi difensori con esperienza pluridecennale e leader carismatici della squadra; in porta il macomerese Maurizio Nieddu, secondo di Andrea Marredda, ma che si rivelerà successivamente decisivo quando chiamato in causa. Il mercato invernale vedrà anche l’arrivo di altre due pedine: in attacco Gianni Casu e in difesa Walter Contini. Per il resto l’ossatura della squadra dell’anno precedente è stata quasi del tutto confermata.

L’obbiettivo della squadra è quello di arrivare in una buona posizione di metà classifica, cercando di superare i 30 punti, di esprimere un buon calcio e di non sfigurare con nessuno. Ma il vero obbiettivo è soprattutto quello di evitare le ultime tre posizioni, che in maniera del tutto simbolica rappresenterebbero un’eventuale “zona retrocessione”.

Il campionato inizia molto bene, dapprima con la sfida casalinga contro il Sedilo, una delle squadre migliori del girone, dove il Tadasuni riesce ad ottenere un meritato pareggio per 2 a 2 dopo una gara difficile, intensa e volta soprattutto alla fase difensiva, e successivamente con l’ottima partita di Aidomaggiore conclusasi con la vittoria di misura per 2 a 1, ma completamente dominata dal Tadasuni, reo di non averla chiusa parecchie volte ad inizio secondo tempo e perciò di aver consentito ai padroni di casa dell’Aidomaggiorese un disperato assedio finale.

Dopo un ottimo inizio arriva però il primo periodo di crisi del Tadasuni, che incassa quattro meritate sconfitte di fila contro Montiferru (in casa, 1-2), Calmedia Bosa (in trasferta, 3-1), Monterra (in casa, 0-1) e Narboliese (in trasferta, 4-2). Il buon gioco espresso ad Aidomaggiore lascia presto spazio a prestazioni opache, anche se contro squadre di caratura superiore, che destabilizzano un po’ l’ambiente.

La trasferta di Narbolia, nonostante la sconfitta, è il primo punto di svolta della stagione. Si rivedono l’impegno, il buon gioco e soprattutto la forza del gruppo che si erano smarriti nelle precedenti tre sconfitte, e ciò aprirà un ciclo di buoni risultati. Si comincia con la vittoria casalinga contro il Bortigali alla 7’ giornata per 2 a 0, gara perfetta e dominata dall’inizio alla fine. Successivamente arriva la difficile trasferta di Seneghe contro Sos Paris (0-1), dove grazie alle miracolose parate del secondo portiere Nieddu e di un eccezionale cinismo sottoporta da parte del bomber Contini (entrato a fine partita nonostante evidenti problemi fisici), viene portata a casa una vittoria non pienamente meritata ma comunque fondamentale. Alla 9’ giornata arriva lo sfortunato pareggio interno per 1 a 1 contro il Tresnuraghes, al termine di una buona partita, anche se non perfetta dal punto di vista realizzativo.

Dopo il turno di riposo si torna in campo all’11’ giornata, giocata in casa contro un roccioso Cuglieri, persa per  1 a 2 dopo esser anche passati in vantaggio ad inizio primo tempo. Alla gara contro il Cuglieri fanno seguito la vittoria in trasferta a Bonarcado per 1 a 3 contro il Bonacatu e, successivamente alla pausa natalizia, la sorprendente vittoria casalinga contro la più quotata Paulese per 3 a 2, al termine di una gara difficile, spesso sotto pressione, che grazie anche a qualche episodio consente alla squadra di Mister Corriga di ottenere un ottimo e inatteso risultato.

Il girone di andata si chiude con due sconfitte, la prima in casa contro la capolista Silanus per 0 a 3 (risultato forse troppo pesante per una partita in equilibrio sullo 0-0 fino al 75esimo minuto e sbloccata solo da una grande punizione del capocannoniere Leo Scanu) e la seconda in trasferta a Norbello (4-0), dopo quella che sarà sino a fine anno ricordata come la peggior partita sia dal punto di vista del risultato, ma soprattutto del gioco e della grinta. Il Tadasuni chiude comunque un ottimo girone di andata a quota 17 punti, in perfetta linea con gli obbiettivi prefissati ad inizio anno, non lontano da squadre teoricamente più forti come Paulese, Norbello e Calmedia Bosa.

Il girone di ritorno è caratterizzato da un inizio decisamente sfortunato. Nella settimana di preparazione all’ultima giornata di andata contro il Norbello, la squadra ha visto il forfait del suo bomber Alessio Contini per un problema muscolare al polpaccio. Quella che sembrava una resa di massimo 2 settimane si è poi rivelata una pesante assenza che si è protratta fino alla 7’ giornata di ritorno, per quasi 2 mesi. L’assenza di Contini ha significativamente inciso sul piano realizzativo della squadra, che senza di lui metterà a segno solo 2 goal (di cui uno su calcio di rigore) in 7 giornate, e come ovvia conseguenza una crisi caratterizzata da una serie di 9 sconfitte di fila, che farà sprofondare il Tadasuni nei bassifondi della classifica.

La prima giornata del girono di ritorno si gioca a Sedilo con i padroni di casa pronti a vendicarsi dei punti persi all’andata. La partita finirà 3 a 0 per i locali, complice il differente tasso tecnico e qualche errore difensivo di troppo. La successiva partita casalinga contro l’Aidomaggiorese, squadra assolutamente abbordabile per quanto visto all’andata, si conclude con una meritata sconfitta per 1 a 3, che fa cadere la squadra in uno stato di crisi d’identità senza precedenti. Questa partita rappresenterà sicuramente il punto più basso di tutta la stagione. Tutte le buone cose viste nel girone di andata sembrano non esserci più, dal gioco alla grinta, alla fame di vittoria. Ovviamente tutto l’ambiente si ritrova un po’ destabilizzato e la forza del gruppo non può che risentirne.

Ma come era successo nel girone di andata a Narbolia, la successiva partita in trasferta a Scano Montiferru rappresenterà un nuovo punto di inizio almeno per quanto riguarda la coesione del gruppo e il gioco espresso. Purtroppo, la partita culmina comunque con una sfortunata sconfitta per 1 a 0 al 90esimo minuto su calcio di rigore. Fanno seguito a questo altre 4 sconfitte: con la Calmedia Bosa (in casa, 0-1), con il Monterra (in trasferta, 2-1), con la Narboliese (in casa, 0-3) e con il Bortigali (in trasferta 2-1); tutte partite che, complice l’evidentissima difficoltà nell’andare a segno nonostante tutte le palle goal create, non hanno portato punti in classifica, ma che sono state sicuramente giocate esprimendo un buon calcio, soprattutto nei primi tempi. La trasferta di Bortigali registra anche il ritorno in campo di Alessio Contini dopo l’infortunio rimediato 2 mesi prima.

Il ritorno di Contini e lo stato di forma ritrovato della squadra danno inizio ad un nuovo mini-ciclo di ottime partite. Il punto di svolta giunge all’8’ giornata, quando arrivano i primi punti del girone di ritorno grazie alla vittoria casalinga per 3 a 1 contro Sos Paris di Seneghe, al termine di una bellissima partita dominata dall’inizio alla fine. Farà seguito a questa partita il pareggio rimediato sul campo del Tresnuraghes per 2 a 2; sarà una partita che lascerà l’amaro in bocca, in quanto il pareggio è stato acciuffato dai padroni di casa solo nei minuti di recupero del secondo tempo.

Dopo il turno di riposo il Tadasuni affronta un’altra trasferta, questa volta a Cuglieri, considerata da tutti una delle squadre più forti del girone, soprattutto quando gioca in casa. La squadra si presenta a Cuglieri fortemente rimaneggiata, Mister Corriga è costretto a scendere in campo dal 1’ minuto e chiede ai suoi giocatori di stare uniti e non mollare dall’inizio alla fine per compiere un’impresa. Impresa che si concretizzerà nonostante un inizio di partita shock, dove i padroni di casa passano subito in vantaggio e rischiano di raddoppiare, trovando ottime risposte da parte del portiere del Tadasuni Marredda. Dopo un avvio difficile, la squadra giocherà la miglior partita della stagione, conclusasi con una sorprendente vittoria in trasferta per 4 a 1, ma che senza qualche errore sottoporta di troppo si sarebbe potuta persino concludere con un risultato più pesante.

Il senso di appagamento e una ritrovata sicurezza sono però paradossalmente fatali nella successiva partita, giocata in casa contro il Bonacatu. Senza alcun dubbio, questa può essere considerata come la partita più sfortunata della stagione, persa per 2 a 3 e con almeno una decina di clamorose occasioni da goal fallite da parte del Tadasuni (compresi 2 pali). Al fanalino di coda Bonacatu basteranno 3 tiri in porta e un Gianluca Pinna incontenibile per portare a casa 3 punti pesantissimi.

La stagione si chiude con tre partite sulla carta molto complicate, almeno per quanto riguarda la caratura dell’avversario. Arriveranno 2 sconfitte in trasferta a Paulilatino, contro la Paulese (4-2), e a Silanus (3-2), al termine di 2 partite giocate abbastanza bene e tenute in equilibrio fino ai minuti finali. L’ultima partita vede il Tadasuni affrontare in casa il Norbello, in uno dei tanti derby del Guilcer. La partita, molto equilibrata, si concluderà con uno 0 a 0, giusto per quanto visto in campo.

Il Tadasuni chiude la stagione all’undicesimo posto, a quota 25 punti, frutto di 7 vittorie (3 in casa e 4 in trasferta), 4 pareggi (3 in casa e 1 in trasferta) e 17 sconfitte (8 in casa e 9 in trasferta), con 37 goal all’attivo e 55 al passivo.

Questa è la classifica finale dei CANNONIERI del Tadasuni:

Contini Alessio: 14 goal;
Onida Maurizio: 6 goal;
Sanna Daniele: 4 goal;
Corriga Giuseppe: 2 goal;
Marongiu Andrea: 2 goal;
Mura Fulvio: 2 goal;
Pinna Tiziano: 2 goal;
Usai Emilio: 2 goal;
Casu Gianni: 1 goal;
Marras Alessandro: 1 goal;
Secchi Costantino: 1 goal.

Questa invece è la ROSA al completo (età media: 35 anni):

PORTIERI:
Marredda Andrea (1977)
Nieddu Maurizio (1985)

DIFENSORI:
Carta Antonio (1973)
Contini Walter (1972)
Corriga Giuseppe (1974)(allenatore)
Loi Salvatore (1980)
Melis Alessandro (1993)
Mugheddu Adriano (1974) (vice capitano)
Oppo Pierpaolo (1984)
Pinna Tiziano (1989)
Porcu Mauro (1980)
Sanna Simone (1991)

CENTROCAMPISTI:
Campus Matteo (1987)
Manca Giandomenico (1983)
Marongiu Andrea (1987)
Mura Antonio (1990)
Onida Maurizio (1993)
Sanna Daniele (1985)
Usai Emilio (1974)(capitano)

ATTACCANTI:
Casu Gianni (1974)
Contini Alessio (1977)
Marras Alessandro (1970)
Mura Fulvio (1985)
Secchi Costantino (1973)
Zedde Fabio (1979)

ALLENATORE
Corriga Giuseppe

Voto per la classifica finale: 6. Un ottimo girone di andata non è bastato per raggiungere l’obbiettivo dei 30 punti, ma almeno sono state evitate le ultime tre posizioni.

Voto al gruppo: 9. La vera forza di questa squadra è stata sicuramente il gruppo. Qualche piccolo periodo di crisi è fisiologico, ma nonostante ciò si è sempre stati tutti ottimi amici, rimasti uniti fino all’ultima giornata, sia nelle vittorie, ma soprattutto nelle sconfitte.

Voto complessivo alla stagione: 8. La squadra ha sicuramente attraversato molti momenti difficili, dettati da numerose sconfitte e sfortunati infortuni, ma ha saputo dimostrare che con un po’ di impegno può  sicuramente impensierire e creare problemi anche alle squadre più forti, nonostante provenisse da una categoria inferiore e nonostante avesse una delle età medie più alte del girone.

Maurizio Onida

Nella foto la rosa del Tadasuni 2015 2016