COMPLEANNO/ 5 anni fa nasceva GuilcerSport: 5000 notizie per lo sport locale a 360°

COMPLEANNO/ 5 anni fa nasceva GuilcerSport: 5000 notizie per lo sport locale a 360°

12 Febbraio 2021 Off Di Redazione GuilcerSport

Chissà se durano e quanto durano. Avevano pensato così i soliti “negativi” molto numerosi anche dalle nostre parti. Ed invece siamo qui, vivi e vegeti a festeggiare il 6° compleanno. Due semplici numeri aiutano a capire la nostra “piccola vita”. 5000 notizie pubblicate di tutti gli sport, circa 8500 amici che hanno messo liberamente il loro mi piace sulla pagina Facebook.

5 anni di lavoro e passione sportiva andata avanti in maniera semplice e genuina. Esattamente come facemmo proprio il 12 Febbraio del 2016 quando  nacque la nuova iniziativa editoriale. Per la presentazione del sito sportivo web www.guilcersport.it niente inviti per nostra scelta scritti o particolari a nessuno. Era stato un tam tam attraverso i social e il passa parola fra amici, conoscenti e tutti coloro che fanno parte del variegato mondo sportivo del centro Sardegna.

In maniera genuina e senza grandi clamori, esattamente come abbiamo voluto impostare il nostro impegno che non è un lavoro a scopo di lucro, ma soltanto l’iniziativa di due persone come me e l’amico Simone Carrucciu innamorate dello sport.

In questi 5 anni le protagoniste sono state  le tante società sportive e gli sportivi del centro Sardegna. Un esercito quasi invisibile di centinaia e centinaia di atleti, dirigenti, tecnici, arbitri e sostenitori che fanno parte di un mondo che intendiamo ( Covid permettendo)  proseguire a raccontare e valorizzare con l’aiuto ed il sostegno di tutti.

 A tal proposito ringraziamo di cuore i tanti collaboratori ed amici che durante questo periodo hanno scritto e collaborato gratuitamente per condividere il nostro progetto. Un grazie particolare a Donisetta Carrucciu, Francesca Demelas ed Alberto Cualbu che hanno curato la pubblicazione e la composizione grafica delle notizie. Un lavoro invisibile ma importante come gli altri. Grazie!

Serafino Corrias