Calcio Promozione B. “La Macomerese chiede rispetto”. Dura presa di posizione del presidente Luciano Sau
31 Gennaio 2018ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO DEL PRESIDENTE LUCIANO SAU
“Voglio manifestare con vivo disappunto i numerosi episodi arbitrali che, dall’inizio del torneo, hanno penalizzato la mia società. Senza cadere in stucchevoli atteggiamenti vittimistici, con questa nostra nota, quali componenti di un sistema calcio del quale facciamo parte insieme agli organi arbitrali e federali, intendiamo sensibilizzare le Autorità competenti ad una maggiore vigilanza sulle direzioni di gara affidate ad alcune terne arbitrali non sufficientemente dotate della giusta preparazione e collaborazione per la valutazione di episodi che nel corso delle gare, fin qua svolte, sono state determinanti a nostro sfavore in funzione del risultato.
Domenica 26 Novembre 2017 gara Macomerese – Usinese risultato finale 2-2 arbitro Eleonora Pili della Sezione di Cagliari.
L’arbitraggio ha palesato gravi carenze nella gestione disciplinare, infatti i giocatori ospiti per fermare i miei giocatori molto più tecnici e veloci hanno utilizzato degli interventi non regolamentari provocando agli stessi gravi infortuni.
Nel corso della gara sul risultato di 1 a 0 in favore della Macomerese l’arbitro non sanzionava ne dal punto di vista tecnico ne da quello disciplinare un netto fallo fuori dall’area di rigore nei confronti del mio portiere titolare Antonio Sechi il quale, a seguito dell’intervento dell’attaccante ospite, riceveva un duro colpo al costato che gli causava la frattura delle costole con conseguente ricovero in ospedale ed una diagnosi, certificata dai medici, di due mesi di assenza dal terreno di giuoco. La prosecuzione dell’ azione consentiva agli ospiti di pareggiare e successivamente, a seguito di un’espulsione discutibile, di ribaltare l’incontro per 4 a 1 a loro favore.
Al novantesimo del secondo tempo sul risultato di 2 a 1 a favore della mia squadra l’arbitro non sanzionava ne dal punto di vista tecnico ne da quello disciplinare un netto fallo all’interno dell’area piccola nei confronti del mio secondo portiere Giuseppe Frogheri il quale, a seguito dell’intervento dell’attaccante ospite, riceveva un duro colpo alla mano causandogli la frattura del dito con conseguente trasporto alla guardia medica ed una diagnosi, certificata dai medici, di due mesi di assenza dal terreno di giuoco. Nella medesima azione il collaboratore dell’arbitro Francesco Serusi non segnalava una netta posizione di fuorigioco che consentiva agli ospiti di pareggiare l’incontro. Da segnalare che al termine dell’incontro il Signor Serusi si attardava nel raggiungere gli spogliatoi per rispondere con tono di sfida alle provocazioni del pubblico legate all’amarezza del risultato. Risulta buona prassi evitare tali atteggiamenti in quanto il direttore di gara non deve mai mettersi sullo stesso piano del pubblico. Tengo a sottolineare che l’altro collaboratore il Sig. Alessio Evangelisti rispondeva in modo sgarbato al sottoscritto nel momento in cui gli faceva notare la mano dolorante del portiere a seguito del violento colpo ricevuto.
Inoltre questi episodi stanno condizionando in maniera considerevole le nostre ambizioni con conseguente perdita di punti e posizioni in classifica.
Mi è sembrato doveroso segnalarvi tutto ciò affinchè ci sia una maggiore attenzione nei confronti della nostra società e dei nostri tifosi nella scelta delle terne arbitrali per contribuire all’auspicato regolare svolgimento delle partite in modo tale che la collaborazione tra le parti del sistema calcio si possa realizzare anche attraverso critiche costruttive per far crescere il calcio dilettantistico isolano.”
Il presidente Luciano Sau